La sottocategoria Repellenti di alredentorefarma.it raccoglie tutti i prodotti pensati per proteggere la pelle dalle punture di zanzare, tafani, pappataci, zecche e altri insetti molesti, sia durante le serate estive in giardino sia durante i viaggi in aree tropicali ed equatoriali a rischio per malattie trasmesse da vettori (malaria, dengue, chikungunya, Zika, febbre gialla, malattia di Lyme).
Il DEET (N,N-dietil-meta-toluamide), sviluppato negli anni Quaranta dall'Esercito degli Stati Uniti, è il repellente più studiato e documentato. Agisce alterando la percezione olfattiva degli insetti, impedendo loro di individuare la pelle umana. La sua efficacia è proporzionale alla concentrazione: il 20-30% di DEET fornisce protezione per 5-6 ore, una concentrazione del 50% fino a 12 ore. Le formulazioni con DEET sono particolarmente indicate per i viaggi in aree tropicali e per attività outdoor prolungate; non si applicano in bambini sotto i 2 anni e in gravidanza-allattamento richiedono cautela e indicazione medica.
L'icaridina (picaridin), sviluppata negli anni Ottanta come alternativa al DEET, è oggi ampiamente raccomandata dalle autorità sanitarie europee (ECDC, EFSA) e dall'OMS per il suo profilo di tollerabilità cutanea, l'assenza di odore sgradevole e la mancata interazione con plastiche e tessuti sintetici (a differenza del DEET che può danneggiare montature di occhiali, orologi e abbigliamento tecnico). È efficace contro zanzare comuni e tropicali, zecche, mosche e tafani; le formulazioni al 20% offrono protezione fino a 8 ore.
L'IR3535 (3-acetil-2-(2-idrossietil)-2-metilpropanoato), derivato sintetico della beta-alanina, è il principio attivo più sicuro e raccomandato per i bambini sopra i 6 mesi, in gravidanza e in allattamento. Ha un'efficacia leggermente inferiore al DEET contro le zanzare tropicali ma offre un'eccellente protezione contro le zanzare europee e una buona tollerabilità cutanea. Le formulazioni baby con il 10-15% di IR3535 sono adatte per la pelle delicata dei bambini, applicate dai genitori sulle braccia, sulle gambe e sul collo, evitando il viso e le mani (che vanno frequentemente alla bocca).
I repellenti naturali a base di oli essenziali sono apprezzati da chi preferisce formulazioni di derivazione vegetale o per usi quotidiani non intensivi. Gli oli più impiegati sono la citronella (Cymbopogon nardus), il geranio (Pelargonium graveolens), l'eucalipto citrato (Eucalyptus citriodora, PMD), la lavanda, la menta piperita, l'albero del tè (Melaleuca alternifolia), la vaniglia. L'eucalipto citrato, in particolare, è l'unico repellente naturale a essere riconosciuto dall'EPA americana come efficace quanto il DEET a basse concentrazioni; offre protezione tipica di 2-3 ore e richiede applicazioni più frequenti rispetto ai repellenti di sintesi.
La galenica dei repellenti include numerose formulazioni: lozioni e creme per un'applicazione precisa, spray per la copertura rapida di ampie superfici corporee, roll-on per la pelle delicata (viso, decolleté), salviette monouso impregnate particolarmente pratiche in viaggio, braccialetti e clip da applicare a passeggini, zaini o tende. Per gli ambienti domestici esistono diffusori elettrici, spirali insetticide a base di piretrine naturali, candele con olio essenziale di citronella per le serate all'aperto.
Per la prevenzione delle malattie trasmesse da zecche (malattia di Lyme, TBE, febbre bottonosa), oltre ai repellenti specifici, si raccomanda di indossare abbigliamento di colore chiaro che permette di individuare facilmente le zecche posate, pantaloni lunghi infilati nei calzini, magliette a maniche lunghe. Dopo escursioni in zone boschive o in alta erba, è importante effettuare una accurata ispezione corporea, in particolare nelle aree pieghevoli (ascelle, inguine, dietro le ginocchia, dietro le orecchie, cuoio capelluto). Per rimuovere una zecca attaccata alla pelle, esistono speciali pinzette ricurve che permettono l'estrazione senza schiacciare il corpo del parassita.
Avvertenze: i repellenti devono essere applicati solo sulla cute integra (evitando ferite, abrasioni, mucose) e non sotto i vestiti. Lavare le mani dopo l'applicazione, evitare il contatto con la bocca, gli occhi e i giocattoli del bambino. Non utilizzare in concomitanza con creme solari del tipo che richiedono frequenti riapplicazioni perché l'associazione può ridurre l'efficacia della fotoprotezione; in caso di necessità, applicare prima il solare e successivamente il repellente. Conservare i prodotti a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e dalla portata dei bambini. Visita la nostra sezione articolo dedicato per approfondire la scelta del repellente più adatto.