La ricerca Tosse nei farmaci raccoglie tutti i medicinali e i prodotti di automedicazione utili al trattamento dei diversi tipi di tosse: tosse secca stizzosa, tosse grassa produttiva, tosse cronica notturna, tosse da raffreddamento, tosse da reflusso, tosse del fumatore. La tosse è un riflesso difensivo dell'organismo che serve a espellere muco, secrezioni, corpi estranei o particelle irritanti dalle vie aeree: non è di per sé una malattia ma un sintomo di moltissime condizioni cliniche diverse, dal banale raffreddore al refluso gastroesofageo, dall'asma alla bronchite cronica, dalla polmonite alle interstiziopatie polmonari. Per una corretta gestione è fondamentale distinguere il tipo di tosse e individuarne la causa, scegliendo poi il farmaco più appropriato.
La tosse secca (non produttiva) è quella senza espettorato, fastidiosa e spesso notturna, tipica delle prime fasi del raffreddore, delle laringiti, della pertosse, dell'irritazione da fumo passivo o da farmaci ACE-inibitori. Per il suo controllo si utilizzano sedativi della tosse ad azione centrale: il destrometorfano (10-20 mg ogni 4-6 ore negli adulti) è il farmaco di prima scelta tra gli OTC, agisce sul centro della tosse nel midollo allungato senza proprietà analgesiche o sedative significative. La codeina e la diidrocodeina hanno maggiore efficacia ma anche maggior rischio di effetti collaterali (sonnolenza, stipsi, dipendenza) e sono dispensabili solo con ricetta o nelle confezioni a basso dosaggio.
La tosse grassa (produttiva) si accompagna a espettorazione di muco più o meno abbondante e denso, tipica delle bronchiti acute e croniche, della BPCO, delle bronchiectasie, della fibrosi cistica. In questo caso non si deve sedare la tosse (che serve a eliminare le secrezioni) ma facilitarla rendendo il muco più fluido e facile da espellere: si usano i mucolitici come l'acetilcisteina (200-600 mg/die in compresse effervescenti o bustine), la bromhexina, l'ambroxolo (75 mg/die retard), la carbocisteina. Gli espettoranti come il guaifenesin aumentano il volume e fluidificano le secrezioni bronchiali. L'idratazione abbondante (almeno 2 litri di acqua al giorno) potenzia l'effetto dei mucolitici.
Tra i fitoterapici per la tosse di tradizione italiana ed europea offriamo sciroppi a base di estratto di edera (Hedera helix titolata in saponine) ottimi per la tosse pediatrica con effetto fluidificante e broncospasmolitico delicato; timo (Thymus vulgaris ricco in timolo) con proprietà antimicrobiche e mucolitiche; piantaggine, altea, malva, liquirizia con effetto emolliente sulle mucose infiammate; droseraceae (Drosera rotundifolia) sedativa nella tosse stizzosa notturna; propoli in sciroppo o spray con effetto antinfiammatorio e antimicrobico sulle vie aeree superiori; miele di tiglio, eucalipto, abete, particolarmente indicato nei bambini sopra l'anno di età con effetto lenitivo e antitussivo dimostrato negli studi clinici.
Per i bambini sotto i 6 anni gli antitussivi e i mucolitici di sintesi sono controindicati o vanno usati con cautela: meglio orientarsi su fitoterapici registrati come medicinali o sciroppi al miele dopo l'anno di età. Le aerosolterapie con soluzione fisiologica isotonica o con soluzione ipertonica al 3% sono complementi efficaci alla terapia orale, soprattutto in pediatria. Se la tosse persiste oltre le 3 settimane, è accompagnata da febbre alta, dispnea, dolore toracico, espettorato emorragico o purulento è sempre consigliabile la visita medica per escludere bronchite, polmonite, asma, BPCO o altre patologie respiratorie. Spedizione gratuita oltre 34,91 euro.