La sezione Analgesici raccoglie tutti i farmaci di automedicazione (OTC e SOP) destinati al trattamento del dolore di intensità lieve o moderata, sia di origine somatica (mal di testa, mal di denti, dolori muscolari, dolori articolari, dolori mestruali) che viscerale (coliche addominali, dolori gastrici). Il dolore è uno dei sintomi più comuni in farmacia e una corretta gestione si basa sulla scelta del principio attivo appropriato al tipo di dolore, sulla dose minima efficace, sulla durata più breve possibile e sulla considerazione delle controindicazioni individuali (età, comorbilità, terapie concomitanti, gravidanza). In farmacia disponiamo dell'intera gamma di analgesici da banco aggiornati alle indicazioni AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), nelle formulazioni più comuni: compresse, bustine effervescenti, granulato, capsule molli, gocce orali, supposte, cerotti transdermici e gel topici per uso esterno.
Il farmaco analgesico di prima scelta nella maggior parte delle situazioni è il paracetamolo (acetaminofene), grazie al suo ottimo profilo di tollerabilità gastrica e cardiovascolare. La dose adulta consigliata è di 500-1000 mg per via orale ogni 6-8 ore, fino a un massimo di 4000 mg al giorno. Il paracetamolo è indicato per il mal di testa, il mal di denti, i dolori articolari e muscolari di lieve intensità, e come antipiretico in caso di febbre. È il farmaco di scelta in gravidanza e allattamento, nei bambini (con dosaggio calibrato sul peso 10-15 mg/kg/dose), nei pazienti con problemi gastrici, nei pazienti in terapia anticoagulante. Va usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica.
I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) rappresentano la seconda linea terapeutica per il dolore lieve-moderato con componente infiammatoria: l'ibuprofene (200-400 mg ogni 6-8 ore) è il più usato nei dolori muscolo-scheletrici e premestruali; il naprossene sodico (220-550 mg ogni 8-12 ore) ha emivita più lunga e maggior potere antinfiammatorio; il ketoprofene (25-50 mg ogni 6-8 ore o 200 mg/die di formulazione retard); l'acido acetilsalicilico (aspirina, 500-1000 mg ogni 6-8 ore) è particolarmente efficace per emicrania e mal di testa tensivo. I FANS hanno effetti collaterali più rilevanti del paracetamolo: gastrolesività, ritenzione idrica, rischio cardiovascolare (modesto a dosi piene), interazione con anticoagulanti orali.
Per il dolore muscolo-scheletrico locale (contratture, tendiniti, distorsioni, dolori lombari, cervicalgie) sono molto utili le preparazioni topiche: gel a base di diclofenac 1-2%, ibuprofene 5%, ketoprofene 2,5%, naproxene 10%, etofenamato; cerotti medicati a base di diclofenac dispobile in formulazione 140 mg/cerotto, ketoprofene 30 mg/cerotto, lidocaina 5% per il dolore neuropatico locale. Le preparazioni topiche hanno il vantaggio di concentrare il principio attivo nel sito del dolore minimizzando l'esposizione sistemica. La capsaicina in crema 0,025-0,075% è indicata nei dolori neuropatici (nevralgia post-erpetica, neuropatia diabetica periferica) con applicazioni 3-4 volte al giorno.
Particolare attenzione meritano gli analgesici combinati contenenti paracetamolo + codeina, paracetamolo + caffeina, paracetamolo + acido ascorbico + clorfenamina per i dolori da raffreddamento e influenza; i sumatriptan e gli altri triptani per l'emicrania acuta (dispensabili senza ricetta nel limite delle confezioni OTC); il butilbromuro di scopolamina (Buscopan) per i dolori spastici e le coliche; il mentolo e gli analgesici topici di origine naturale come l'arnica, l'artiglio del diavolo (Harpagophytum) in compresse o gel. Per qualsiasi consiglio sulla scelta dell'analgesico più adatto al vostro caso clinico contattate il farmacista al 3278737808: vi orienteremo nella scelta del prodotto più sicuro ed efficace nella vostra specifica situazione, considerando l'età, le patologie associate e le altre terapie in corso. Spedizione gratuita oltre 34,91 euro.