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Antidoti e farmaci di pronto soccorso

Questa sezione di alredentorefarma.it raccoglie il catalogo degli antidoti e dei farmaci di pronto soccorso appartenenti al gruppo ATC V03AB e correlati. Si tratta di una categoria farmacologica molto particolare e di importanza vitale: gli antidoti sono sostanze in grado di contrastare in tempo gli effetti tossici di un veleno, di un farmaco assunto in sovradosaggio, di una droga d'abuso o di una sostanza chimica pericolosa. La maggior parte di queste molecole è di uso esclusivamente ospedaliero e di pronto soccorso, ma alcune sono disponibili anche in farmacia per la preparazione del kit domiciliare e per la dispensazione su prescrizione medica.

Il carbone attivo (carbone vegetale medicinale, carbo medicinalis) rappresenta uno degli antidoti più storici e ancora oggi più utilizzati. La sua elevata superficie specifica (oltre 1500 m²/g per le forme attivate) gli conferisce notevoli capacità adsorbenti: trattiene nel lume intestinale numerose sostanze tossiche prima che vengano assorbite, riducendone la disponibilità sistemica. È particolarmente efficace nelle intossicazioni acute da farmaci, da alcuni veleni vegetali e da alcune droghe; l'efficacia è massima se somministrato entro 1-2 ore dall'ingestione. La dose abitualmente raccomandata è di 1 g/kg di peso corporeo (50-100 g nell'adulto), eventualmente ripetibile in dosi multiple per facilitare l'eliminazione di sostanze in circolo enteroepatico. Non è efficace contro l'intossicazione da alcoli, ferro, litio, cianuri, sali metallici.

La N-acetilcisteina rappresenta l'antidoto specifico per l'intossicazione da paracetamolo, uno dei farmaci più comunemente coinvolti negli avvelenamenti accidentali e nei tentativi di suicidio. Il paracetamolo, in dosi tossiche (sopra i 7,5-10 g nell'adulto, o 150 mg/kg nel bambino), causa una grave epatotossicità che può evolvere in insufficienza epatica acuta fulminante. La N-acetilcisteina ripristina le riserve di glutatione epatico, neutralizzando il metabolita tossico (NAPQI) responsabile del danno cellulare. Va somministrata entro 8-10 ore dall'ingestione, idealmente entro le prime 4 ore, secondo schemi posologici specifici (orali o endovenosi). È disponibile in farmacia anche come mucolitico.

Il glucagone è un ormone polipeptidico utilizzato per il trattamento di emergenza dell'ipoglicemia severa nei pazienti diabetici in terapia insulinica. Si presenta in kit pronti per uso domiciliare (Glucagen HypoKit) contenenti polvere liofilizzata e siringa preriempita di solvente per ricostituzione e iniezione intramuscolare o sottocutanea. Tutti i familiari e gli stretti contatti di un paziente diabetico in terapia intensiva con insulina dovrebbero essere addestrati al riconoscimento dei segni di ipoglicemia (sudorazione fredda, tremori, confusione mentale, perdita di coscienza) e alla somministrazione di glucagone in caso di emergenza.

Il naloxone è l'antidoto specifico per il sovradosaggio da oppioidi (eroina, morfina, fentanyl, metadone, oxicodone). Si lega ai recettori oppioidi con maggior affinità rispetto agli stessi oppioidi, spiazzandoli e annullando rapidamente il loro effetto. È particolarmente utile in pronto soccorso e in ambulanza; recentemente, in alcuni Paesi europei e negli Stati Uniti, sono state introdotte formulazioni nasali (spray nasale) di naloxone disponibili senza prescrizione per la gestione delle overdose negli ambienti comunitari. In Italia, il naloxone è di uso ospedaliero e di pronto soccorso.

L'atropina è un anticolinergico utilizzato come antidoto nelle intossicazioni da organofosforici (insetticidi, gas nervini) e da inibitori delle colinesterasi. Antagonizza gli effetti dell'eccesso di acetilcolina sui recettori muscarinici, ripristinando la frequenza cardiaca, riducendo le secrezioni respiratorie, contrastando il broncospasmo. È di uso esclusivamente ospedaliero e di pronto soccorso, dispensata in fiale per somministrazione endovenosa.

Altre molecole di interesse per il pronto soccorso includono la vitamina K1 (fitomenadione) per l'antagonismo dei dicumarolici, il protamina solfato per l'antagonismo dell'eparina, il desfluramexano per il dabigatran, l'idossichina e il pralidossima per i complementari delle intossicazioni da organofosforici, il flumazenil per il sovradosaggio da benzodiazepine, il dimercaprolo e i chelanti per le intossicazioni da metalli pesanti.

In caso di sospetta intossicazione è sempre opportuno contattare immediatamente il Centro Antiveleni di riferimento. I principali sono: Milano (02 6610 1029), Roma Policlinico Gemelli (06 3054343), Roma Policlinico Umberto I (06 49978000), Napoli Cardarelli (081 7472870), Padova (049 8275078), Pavia (0382 24444), Bergamo (800 883300), Firenze (055 7947819), Foggia (800 183459). Sono attivi 24 ore su 24 e forniscono consulenza specialistica gratuita ai medici e ai privati cittadini per la gestione delle intossicazioni acute e croniche.

Per il kit di pronto soccorso domiciliare, oltre ai prodotti specifici sopra menzionati, è opportuno avere a disposizione: termometro digitale, sfigmomanometro, soluzione fisiologica per detersione di ferite, disinfettanti cutanei (clorexidina, povidone iodato), cerotti, garze sterili, bende, paracetamolo, ibuprofene, antistaminico orale, crema cortisonica topica, pomata antibiotica, autoiniettore di adrenalina (se prescritto per pazienti allergici), un manuale di base di pronto soccorso. La nostra farmacia offre kit di pronto soccorso preassemblati per la casa, l'auto e i piccoli imbarchi. Visita la nostra sezione Medicazione per scoprire l'intero catalogo dei prodotti per il primo soccorso.